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Come Domenico vogliamo manifestare e proclamare con la nostra vita e la nostra parola, la misericordia di Dio, la liberazione e la riconciliazione di tutti gli uomini in Gesù Cristo.

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Home » Predicazione » Quaresima 2011 - 5a domenica
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Lazzaro, vieni fuori! Sono venuto perché abbiate la vita e l’abbiate in abbondanza.

Davanti a me sul treno, una ragazza legge con molta concentrazione “la Torre di Guardia”, il giornalino diffuso dai Testimoni di Geova. Un numero dedicato alla “contentezza” in 5 passi.

Pensavo dentro di me: ma ci basta essere contenti? Gesù non ci propone la contentezza ma la felicità, quella che dura in eterno. Quando alla Trasfigurazione Pietro esclama: “E’ bello stare qua, facciamo tre tende”, siamo a livello di contentezza. Gesù lo vuole condurre altrove…

Con i personaggi che S. Giovanni ci ha fatto incontrare da diverse domeniche (la Samaritana, il cieco nato), possiamo intuire che ciascuno di loro si è lasciato “trasfigurare” da Gesù. Il loro incontro col Signore li apre ad una vita completamente rinnovata, sorgente di felicità.

Lazzaro, il personaggio intorno al quale ruota tutto il racconto di questa quinta domenica, vive un’esperienza che va ancora oltre la trasfigurazione e senza fare nessun passo! 5 passi… li fanno gli altri, a cominciare da Gesù che viene a svegliarlo dalla morte. La morte si presenta in tanti modi, (simbolizzate da tutte queste bende che avvolgono la persona: bende che ci mettiamo da soli quando ci chiudiamo nel nostro mondo di egoismi, bende che ci mettono gli altri e che ci tolgono il respiro, la vera vita. Bende nelle quali avvolgiamo i nostri fratelli, non permettendo a loro di esistere anche con le loro fragilità, le loro debolezze…

Un comico, Alessandro Bergonzoni, propone in questi giorni lo spettacolo “Urge!”. Se l’avesse intitolato “Sorgi!” sarebbe andato bene ugualmente! Urge, dice, svegliarci dal nostro “coma fatto di mancanza di visione, di percezione di ciò che è davvero la vita… Siamo allucinati dalla produttività, dal fare per avere”.

In questo cammino quaresimale, Gesù ci chiama per nome e ci dice: “… , vieni fuori!”. Sapremo ascoltare questa voce che grida forte?

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