In due parole...

Come Domenico vogliamo manifestare e proclamare con la nostra vita e la nostra parola, la misericordia di Dio, la liberazione e la riconciliazione di tutti gli uomini in Gesù Cristo.

Login

Errore
  • JUser::_load: Unable to load user with id: 101
Home » Predicazione » V Domenica di Pasqua
A+ R A-

Ritornare, raccontare


Appena arrivati, riunirono la Chiesa e riferirono tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro e come avesse aperto ai pagani la porta della fede. E si fermarono per non poco tempo insieme ai discepoli (Atti, 14,27-28)

 

Immagino Paolo e Barnaba tornare, dopo un lungo ed avventuroso viaggio missionario, alla comunità di Antiochia che, guidati dallo Spirito Santo, aveva imposto loro le mani e li aveva inviati ad annunziare la Parola "altrove".

Piedi stanchi, corpi affaticati, bisognosi di ristoro; ma soprattutto cuori gonfi di una gioia contagiosa: quella di aver visto in prima persona la "porta della fede" spalancarsi nel cuore di molti pagani. Certo, non erano mancati in questo tempo rifiuti e neppure persecuzioni, ma la consapevolezza che per mezzo di loro Dio aveva operato il grande miracolo della fede, entrando nella vita di chi ancora non lo conosceva, dava loro uno slancio irrefrenabile, quello di voler raccontare tutto ai loro fratelli che li attendevano.

Leggendo questa scena degli Atti, penso alle volte in cui ho avuto la grazia di rivivere, nel mio piccolo, la stessa esperienza. Mi viene ad esempio spontaneo ripercorrere con la mente, come in un flaschback, una giornata "tipo" di missioni al popolo:

ho camminato a lungo, suonato tanti campanelli e più volte mi sono sentita dire: "io non ho bisogno di Dio"; in alcuni momenti un po' di scoraggiamento non è mancato, ma poi, alla sera, nei cenacoli, ho visto i volti di alcune persone, che da tempo non frequentano la Chiesa, accendersi a causa della Parola. La fatica del giorno ha ceduto il passo ad una gioia ben superiore. E allora, anche se sono già le undici di sera e l'indomani la sveglia suona presto, aspetto sr. Christine, che è andata in un'altra casa, per dirle e sentirmi dire le meraviglie che Dio ha operato.

Intanto la mia comunità, che mi ha inviata, mi accompagna con la preghiera, e sono certa che, al mio ritorno, sarà luogo di ristoro e di condivisione.

missione

Essere inviata ad annunciare, ritornare, raccontare e fermarmi. Per poi ripartire. In questo "circolo" di verbi mi sento oggi chiamata, a vivere, anche sull'esempio di Paolo e Barnaba, la mia vocazione domenicana, perché altre porte si possano aprire alla fede.

sr Enrica

sr Enrica

sr Enrica

Della comunità di Ganghereto,
studio filosofia all'Università di Perugia.

Lascia un commento

Make sure you enter the (*) required information where indicated.
Basic HTML code is allowed.