In due parole...

Come Domenico vogliamo manifestare e proclamare con la nostra vita e la nostra parola, la misericordia di Dio, la liberazione e la riconciliazione di tutti gli uomini in Gesù Cristo.

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Quarta Domenica di Quaresima

Domenica, 10 Marzo 2013 10:50

Forte come l'olio...

Fils prodigue Michel Ciry

"Dio ci vuole umili, non umiliati..." E' uno di quei raggi sottili che in un attimo fanno luce in te senza che te lo aspetti. Questo me lo ha regalato ultimamente, senza saperlo, una mia giovane consorella durante una condivisione sul Vangelo della lavanda dei piedi. Questo raggio torna ancora, e vibra sulla lettura di questa parabola del figlio giovane: umiliato dal padrone dell'allontanamento, viene poi accolto dall'abbraccio paterno irresistibilmente contagioso di umiltà...

Vieni figlio, torna ad abitare la tua terra, il tuo humus che io, tuo Creatore, amo tanto da bagnarlo di sangue ed acqua... "Abita la terra e vivi con Fede, (...) sta in silenzio davanti al Signore e spera in Lui..." (sl 36) E possiederai la terra che ho messo da parte per te... L'altro padrone ti umilia in un recinto di sporcizia, ti spreme nel suo frantoio avvelenato; io ti farò umile e potente, come me, e possiederai la terra, la nostra terra, che ho abitato per te, sui sentieri degli incontri e nella solitudine di un giardino, sul monte delle beatitudini e nel silenzio del sepolcro .

Vieni, sii giovane, e lasciati lavare quei piedi feriti e incalliti dall'umiliazione. Vieni, rialza la testa e sii forte. Vieni, e lasciati bagnare dalle mie lacrime e dal profumo del mio aiuto, forte come l'olio e caldo come il vino.

Allora saranno "musica e danze" e cominceremo a far festa... la festa della tua Fede rinata. E vivrai la gioia non tanto di possedere beni e ricchezze, ma di poterli dare e condividere con gli amici. Offri con me il vino e il pane. La tua umiliazione di non poter offrire appassirà come l'erba del prato, e la tua terra sarà di nuovo abitata. Da te. Con Me.

Suor Ginevra Maria

Mercoledì delle ceneri

Mercoledì, 13 Febbraio 2013 13:20
INVIO ...

Foto1854

Il tempo

provi ad afferrarlo e a trattenerlo

e a trattenerlo

fugge

E non c'è più

Se apri la mano

che voleva racchiuderlo

trovi solo ferite d'esilio

Il tempo

se lo vuoi

offrilo

Rallenta la sua morsaImmagine 281

e a te viene come colomba di pace

come fuoco di eternità .

Il tempo

è il campo che custodisce

la perla preziosa

a volte nascosta nel deserto

ti attende, se vuoi ..

Non vi è moneta

che lo possa comperare

solo l'amore lo riscatta

Allora tu vedrai

che ciò che era "perduto"

a te ritorna

nel fiorito deserto

sotto fresca rugiada

di solare mattino

come fresca aura

di chiara eternità.

Perché in principio era l'Amore.

Prima Domenica di Quaresima

Domenica, 17 Febbraio 2013 04:34

Desidero con voi entrare nel Cuore della Santa Trinità...

la-creazione-delluomo

 

"Ora, ecco, io presento le primizie dei frutti del suolo che tu, Signore, mi hai dato" (Dt 26, 10)

All'inizio di questa nuova Quaresima, pieno di Spirito Santo, mi lascio rapire dal Padre: mi tornano nel cuore i benefici ricevuti da Lui, segno della Sua incredibile stima nei miei confronti.

"Se tu sei Figlio di Dio..." "Non di solo pane vivrà l'uomo" (Lc 4, 3-4)

Non guarda a sé, Gesù: vicino a noi – come vera Parola di Dio (Rm 10, 8) – guarda a noi, uomini per i quali è venuto, e guarda al Padre, che non si dimentica di noi.

"Sta scritto... » (Lc 4, 4.8)

Non in me, sembra dire Gesù, cerco la risposta, contestando i poteri, ma nel Padre, unico mio riferimento. E non perché il Padre mi parli direttamente: ma lo trovo dove tutti lo possiamo trovare, nella Scrittura.

"Non metterai alla prova il Signore Dio tuo" (Lc 4, 12)

Perché io, che sto nella prova, dovrei colpire colui che è mio Padre?

Seconda Domenica di Quaresima

Domenica, 24 Febbraio 2013 09:13

 "Il Suo volto cambia d'aspetto"...

                                               ... perché cambi il tuo

image 1- Che brutta faccia! Sono proprio io? E' lunedì poi, una giornataccia! Sarà anche tempaccio...  Sono stufa marcia!

-  Hai messo il naso fuori dall'uscio? Il sole spunta sul monte. Forza, esci!

"Dio condusse fuori Abram e gli disse: guarda in cielo...  Sono il Signore che ti ho fatto uscire da Ur..."

- Ed io, da dove dovrei uscire? Da me stessa forse? Cambiare faccia? Cambiare sguardo che, è vero, non vede altro che le mie proprie fantasie piuttosto mogie...

 

 

 

 - Vieni a vedere! Ora il monte s'illumina di mille fuochi ... Ci vedo anche "Gesù, Pietro, Giovanni e Giacomo".  Sembra che ti aspettino ...

- Ma scherzi! Andare dietro a loro? Per poi seguire un Gesù che "deve soffrire molto, essere rifiutato, addirittura venire ucciso"? E per questo, dovrei "rinnegare me stesso, prendere  la mia croce" ... e di più "ogni giorno"?  Insomma! Grazie no!

- Vieni, vieni!  Guarda, ma guarda! Vedi Gesù? "IL SUO VOLTO CAMBIA D'ASPETTO"transfiguration-2

- Cosa dici? Come? E... com'è ???

- E'... non ho parola... Della sua veste ti posso dire che è "candida, sfolgorante", ma il volto è... ALTRO.

E' altro in assoluto, è il volto del Padre che sta contemplando. Il volto del Figlio è colui di suo Padre... ALTRO, SANTO... E capita "MENTRE PREGA".  E' entrato in dialogo con suo Padre, perché animato dall'irreprimibile desiderio di ascoltarlo in questo momento così decisivo della sua vita. Nemmeno a Lui né al Padre piace la Croce. SI ASCOLTANO, e obbediscono insieme al loro progetto di ristabilire l'amicizia, la vita tra Loro e la nostra umanità (guarda come a caso, oboedire = prestare l'orecchio a qualcuno). Ora, tocca a te ascoltarli tramite Gesù:

"Questi è il Figlio mio, l'eletto, ASCOLTATE LUI".

Ascoltare, per SOMIGLIARE, perché si ha il volto delle parole che si ascoltano.

Più l'ascolti, più sei figlio/a nel Figlio!

            Allora dirai come Pietro – che anche lui rifiutava la croce...

"Maestro, È BELLO che noi siamo qui!"

           

            Bellezza stessa di Dio, che è la stessa del Figlio, la stessa bellezza tua, nostra, che abbiamo ciascuno di noi nel Figlio, perché noi siamo chiamati a vedere questa bellezza e a rifletterla sul volto. Siamo a immagine e somiglianza di Dio, siamo figli nel Figlio.

            Torna al tuo specchio!

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Che bella faccia! Sono proprio io?

E' lunedì poi, una nuova settimana nella Luce della Risurrezione!

Sarà anche una giornata primaverile...

Sono proprio felicissimo !

Terza Domenica di Quaresima

Domenica, 03 Marzo 2013 05:33

Le ali nel vicolo

 

 


I piedi presi nel lacciotordo-al-laccio

il laccio del cacciatore

del "ruggente" che vaga

cercando chi divorare...

"Non sono" è il suo nome.

Crolla una torre

piomba il giudizio

è sottile mormorare

ma non vedono il laccio

stretto ai loro piedi

che trattiene i passi

e nega la libertà

nega il frutto

nega la conversione

al riparo dal rimorso

mentre il ramo giovane

si buca nel vicolo cieco

e finisce agli arresti

al posto suo.

Periranno anche loro?

Tutti.

Allo stesso modo.

Taglia il laccio, Signore,

non l'albero verde

ancora sterile

ma non per colpa sua.

Taglia il laccio e saremo salvi.

Taglia il laccio e ritroveremo il legame.

Con Te

Con "Io sono"

Tu solo sei.

E noi in Te

allo stesso modo.

Tutti.

 

Sr Ginevra Maria

Quinta Domenica di Quaresima

Domenica, 17 Marzo 2013 08:26

Va' ...Vivi

 
nicolas poussin 064 cristo e la donna colta in adulterio 1653

La quaresima è un cammino di vita, verso la vita.
Nel vangelo di questa domenica, tutti i personaggi sono sotto accusa. Il giudizio è sempre un giudizio che porta alla morte. I farisei vogliono la morte di Gesù e lo mettono alla prova. Vogliono la morte della donna condannata per adulterio. Non c'è via d'uscita. Così spesso anche noi quando vogliamo incastrare quelli che disturbano il nostro modo di vedere e quelli rinchiudiamo nei loro limiti ... questa è la via della morte dalla quale ci proponiamo di uscire in questo tempo di grazia.
L'ultimo giudizio è quello di Gesù sui farisei e sulla donna.
Ed è l'unico giudizio che dà vita. Perché quando Dio giudica è sempre per dare la vita. Così anche Gesù quando chiama in causa i farisei "chi è senza peccato scagli la prima pietra" e quando rialza la donna e l'invita a rimettersi in cammino "Va ... non peccare più" ... cammina verso il compimento della tua vita.
 
 
 

Domenica delle Palme

Domenica, 24 Marzo 2013 07:40


695px-Pietro Lorenzetti - Entry of Christ into Jerusalem - WGA13502

Stiamo ora, Signore, iniziando

la settimana più grande dell'anno,

la settimana più decisiva

di tutta la tua e nostra vita:

Signore, più e prima della città

entra nei nostri pensieri

e allora anche noi gioiremo ed esulteremo.

Si, abbiamo bisogno di speranza,

e solo tu sei la nostra speranza, Signore;

abbiamo bisogno di pace

e tu sei la nostra pace;

si, abbiamo bisogno di gioia,

ma noi non sappiamo neppure

cosa sia la gioia;

lontani da te non c'è gioia, Signore!

Già da questa festa delle Palme

ci conforti e ci sostenga

nella traversata dei giorni che incombono,

la certezza della tua e nostra Pasqua.

Amen.

P. Davide Maria Turoldo


palme