In due parole...

Come Domenico vogliamo manifestare e proclamare con la nostra vita e la nostra parola, la misericordia di Dio, la liberazione e la riconciliazione di tutti gli uomini in Gesù Cristo.

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Sr Jacqueline

Sr Jacqueline

Prima Domenica di Quaresima

Domenica, 17 Febbraio 2013 04:34 Pubblicato in Predicazione

Desidero con voi entrare nel Cuore della Santa Trinità...

la-creazione-delluomo

 

"Ora, ecco, io presento le primizie dei frutti del suolo che tu, Signore, mi hai dato" (Dt 26, 10)

All'inizio di questa nuova Quaresima, pieno di Spirito Santo, mi lascio rapire dal Padre: mi tornano nel cuore i benefici ricevuti da Lui, segno della Sua incredibile stima nei miei confronti.

"Se tu sei Figlio di Dio..." "Non di solo pane vivrà l'uomo" (Lc 4, 3-4)

Non guarda a sé, Gesù: vicino a noi – come vera Parola di Dio (Rm 10, 8) – guarda a noi, uomini per i quali è venuto, e guarda al Padre, che non si dimentica di noi.

"Sta scritto... » (Lc 4, 4.8)

Non in me, sembra dire Gesù, cerco la risposta, contestando i poteri, ma nel Padre, unico mio riferimento. E non perché il Padre mi parli direttamente: ma lo trovo dove tutti lo possiamo trovare, nella Scrittura.

"Non metterai alla prova il Signore Dio tuo" (Lc 4, 12)

Perché io, che sto nella prova, dovrei colpire colui che è mio Padre?

Cristo Re dell'universo

Domenica, 25 Novembre 2012 20:48 Pubblicato in Predicazione

"Venga il tuo Regno"


 Molducci Apocalisse

La preghiera del Signore, che deve plasmare il nostro cuore di discepoli e di apostoli a immagine del cuore di Gesù, orienta il nostro desiderio verso il Regno del Padre. È Gesù però che oggi onoriamo come il nostro re; vediamo in realtà come la sua regalità ci riveli la natura delle relazioni all'interno del Regno dei cieli.

"Sei tu il re dei Giudei?" – "Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?"

Nella sua risposta, Gesù sposta il centro dell'interesse: non si tratta più di lui, ma di Pilato. Gli apre gli occhi sulla sua ignoranza e dipendenza dagli altri e lo rimanda alla sua responsabilità. Come a significare che ciò che conta adesso - mentre è lui ora in pericolo di morte! -, è l'autenticità della persona che gli sta davanti e che vuol incontrare.

"Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità"

Anche qui, Gesù non mette al centro sé stesso: la sua regalità è testimonianza. Assume cioè una posizione di terzo.

"Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me."(Gv 14,6).

È verità – e re della verità – in quanto riporta ognuno alla Sorgente della vita. Così anche noi regneremo, vivendo da figli, felici di riceverci come dono per gli altri!

"A Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue, che ha fatto di noi un regno di sacerdoti per il suo Dio e Padre, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen." (Ap 1,5-6)