In due parole...

Come Domenico vogliamo manifestare e proclamare con la nostra vita e la nostra parola, la misericordia di Dio, la liberazione e la riconciliazione di tutti gli uomini in Gesù Cristo.

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Sr Catherine Elisabeth

Sr Catherine Elisabeth

"Noi crediamo che la grazia di Dio consiste proprio in questo suo volersi lasciar conquistare dall'uomo, in questo suo consegnarsi, per così dire, a lui. Dio vuole entrare nel mondo che è suo, ma vuole farlo attraverso l'uomo: ecco il mistero della nostra esistenza. Dio entra là dove lo si lascia entrare. " (Martin Buber, Il cammino dell'uomo)

Pellegrinaggio del Rosario

Mercoledì, 07 Ottobre 2015 21:29 Pubblicato in Predicazione

“Visitazione: chiamati a trasmettere la gioia”

Ha guardato l’umiltà della sua serva

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Meditazione

Santa Vergine Maria, la carità del tuo Signore ti ha fatto andare senza indugio da Elisabetta. Ricolma del desiderio di condividere la Buona Notizia dell’Angelo, tu hai lasciato la tua dimora e sei andata a portare la gioia di Dio. Non potevi tenere per te questa gioia, questo fuoco della carità che le mura della tua casa di Nazaret non potevano contenere.

Bernadette

“Mi ha parlato come si parla ad una persona”

Mandata da tuo Figlio hai visitato quest’altra umile serva, Bernadette. Parlando con lei, con la tua voce e le tue parole, le manifesti la sua dignità di figlia di Dio. La tua umiltà che non conosce ombre, si abbassa a chiedere à questa bambina così semplice di fare lo stesso e di venirti incontro. Come te, Bernadette lascerà la sua casa e verrà verso di te per condividere la gioia del cielo.

Io

Vergine Maria, corri verso di me come lo hai fatto per incontrare Elisabetta. Davanti alla tua bellezza e purezza, vorrei nascondermi, per timore che le mie debolezze siano scoperte alla luce del giorno. Insegnami l’umiltà, dammi di desiderarla e di ricercarla affinché possa visitarti senza timore, senza vergogna e buttarmi nelle tue braccia di madre.

Azione

Visitare o chiamare una persona che sembra piegata dalla tristezza o stanca dalla sua vita difficile e farle dono della gioia della Visitazione. Una persona che forse sono stato tentato di fuggire per timore di confrontarmi con la sua tristezza.


Preghiera

Rallegrati, virgulto di pianta che non si dissecca;

Rallegrati, possesso di un frutto che non marcisce;

Rallegrati, perché allevi Colui che con amore nutre gli uomini;

Rallegrati, perché generi Colui che crea la nostra vita;

Rallegrati, terreno che produce abbondanza di misericordia;

Rallegrati, mensa che porti ricchezza di propiziazione;

Rallegrati, perché fai fiorire il giardino di delizie;

Rallegrati, perché prepari un rifugio per le anime;

Rallegrati, profumo che rende gradite le suppliche;

Rallegrati, propiziatrice di perdono al mondo intero;

Rallegrati, compiacenza di Dio verso gli uomini;

Rallegrati, fiducia degli uomini verso Dio;

Rallegrati, o Sposa Sempre Vergine!

Pellegrinaggio del Rosario

Martedì, 06 Ottobre 2015 19:06 Pubblicato in Predicazione

 “Annunciazione: Dio annuncia che siamo fatti per la gioia”

Esulta il mio spirito in Dio mio salvatore


gioia

Meditazione la gioia del perdono

Beata Vergine di Dio, sei stata scelta tra tutte le donne per portare la gioia della salvezza al mondo. Umile figlia d’Israele, perla preziosa nella mano del Signore, sei stata graziata da Colui che portavi nel tuo grembo e che tu donasti al mondo. Avvolta dalla Misericordia di Dio prima della tua nascita, sei la porta attraverso la quale il suo perdono è stato riversato sugli uomini.

Bernadette

“Volete venire qua per 15 giorni per favore”

L’angelo è venuto visitarti, il cielo è sceso sulla terra nel giorno della salvezza. Il cielo scende di nuovo quando tu, Madre senza macchia, ti abbassa per visitare questa bambina, Bernadette. Anche lei fu scelta da Dio per un disegno grande. Al suo seguito, veniamo alla grotta di Massabielle per attingere alle fonti della misericordia. Santa Bernadette, guarda i tuoi fratelli e sorelle, venuti da tutti i luoghi per trovare il perdono e la guarigione, prega per noi Colui che hai servito così umilmente.

Io

Signore, tu scegli i tuoi servi per pura misericordia. Vuoi avere bisogno di noi per spandere la gioia della Buona Novella nel mondo. Mi hai scelto per servirti, io che sono indegno di lavorare nella tua vigna. Ma la tua grazia è più grande della mia debolezza e la gioia di servirti più grande della mia paura di non essere all’altezza. Sii il mio sostegno, “mio scudo, mia cittadella, mia arma di vittoria” (Sal 17,3).

Azione

Essere particolarmente curato e gioioso nel mio servizio o nel mio lavoro di questo giorno. Trovare nelle mie azioni quotidiane il modo di manifestare a coloro che mi stanno accanto la gioia di Cristo.

Preghiera

RallegraTi... nella quale risplende la gioia della Salvezza

RallegraTi... nella quale si spegne l'ombra della maledizione

RallegraTi... nella quale Adamo è risollevato dalla sua caduta

RallegraTi... nella quale Eva è liberata dalle sue lacrime

RallegraTi... Montagna la cui altezza oltrepassa il pensiero degli uomini

RallegraTi... Abisso la cui profondità è insondabile persino per gli angeli

RallegraTi... tu che divieni il Trono del Re

RallegraTi... porti nel Tuo seno Colui che tutto porta

RallegraTi... Stella che annuncia il levarsi del Sole

RallegraTi... Tu che accogli nella Tua carne il Tuo Bambino ed il tuo Dio

RallegraTi... Tu che sei la Prima della Nuova Creazione

RallegraTi... in Te noi adoriamo l'Artigiano dell'Universo

RallegraTi... Sposa non sposata


foto: http://museeduluxembourg.fr/chagall-entre-guerre-et-paix

Pellegrinaggio del Rosario

Lunedì, 05 Ottobre 2015 20:46 Pubblicato in Predicazione

 

“L’anima mia esulta nel Signore”

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Meditazione (trovare la propria gioia in Dio)

Oggi la gioia del Cielo si espande in tutto l’universo! Il Cielo si apre perché il Salvatore scenda sulla terra. Il tuo “fiat” così dolce e semplice, Vergine Maria, risuona in tutto l’universo. L’annuncio di questa gioia immensa ti portato in piedi della croce fino al vertice del dolore. Non ti ha mai abbandonata, nessuna tristezza poteva spegnerla. È venuto il Re del Cielo, ha stabilito la sua dimora in te!

Bernadette

Beata Madre di Dio, in Bernadette hai trovato una figlia che attingeva la sua gioia solo in Dio. Nessun bene di questo mondo le portava questa gioia che trovava nella tua presenza. Era priva di ricchezza, di salute, di nascita, di tutti questi beni terrestri. Ma le hai mostrato la gioia vera, quella che non ha mai persa e che non le è mai mancata.

Io

Vergine Maria, mi viene incontro per condividere con me la gioia di Cristo. Che io sia questa umile presenza ai tuoi piedi, che io possa essere un semplice ricettacolo di questa gioia. Che la mia sofferenza, le mie preoccupazioni, la mia stanchezza non siano un pretesto per indugiare nella tristezza ma al contrario che siano la testimonianza che niente può indebolire la gioia del cielo.

Agire

Ritrovare o chiamare delle persone la cui presenza mi è di conforto e condividere con loro un momento semplice parlando solo di argomenti gioiosi.

messaggio per la pace

Mercoledì, 12 Agosto 2015 11:01 Pubblicato in Giustizia e Pace
 
Papa Francesco annuncia il tema del Messaggio
per la 49ª Giornata Mondiale della Pace

(1° gennaio 2016)
«Vinci l’indifferenza e conquista la pace».

Questo è il titolo del Messaggio per la 49ª Giornata Mondiale della Pace, la terza di Papa Francesco. L’indifferenza nei confronti delle piaghe del nostro tempo è una delle cause principali della mancanza di pace nel mondo. L’indifferenza oggi è spesso legata a diverse forme di individualismo che producono isolamento, ignoranza, egoismo e, dunque, disimpegno. L’aumento delle informazioni non significa di per sé aumento di attenzione ai problemi, se non è accompagnato da una apertura delle coscienze in senso solidale; e a tal fine è indispensabile il contributo che possono dare, oltre alle famiglie, gli insegnanti, tutti i formatori, gli operatori culturali e dei media, gli intellettuali e gli artisti. L’indifferenza si può vincere solo affrontando insieme questa sfida.La pace va conquistata: non è un bene che si ottiene senza sforzi, senza conversione, senza creatività e confronto. Si tratta di sensibilizzare e formare al senso di responsabilità riguardo a gravissime questioni che affliggono la famiglia umana, quali il fondamentalismo e i suoi massacri, le persecuzioni a causa della fede e dell’etnia, le violazioni della libertà e dei diritti dei popoli, lo sfruttamento e la schiavizzazione delle persone, la corruzione e il crimine organizzato, le guerre e il dramma dei rifugiati e dei migranti forzati. Tale opera di sensibilizzazione e formazione guarderà, nello stesso tempo, anche alle opportunità e possibilità per combattere questi mali: la maturazione di una cultura della legalità e l’educazione al dialogo e alla cooperazione sono, in questo contesto, forme fondamentali di reazione costruttiva.Un campo in cui la pace si può costruire giorno per giorno vincendo l’indifferenza è quello delle forme di schiavitù presenti oggi nel mondo, alle quali era dedicato il Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace del 2015, «Non più schiavi ma fratelli». Bisogna portare avanti questo impegno, con accresciuta coscienza e collaborazione.La pace è possibile lì dove il diritto di ogni essere umano è riconosciuto e rispettato, secondo libertà e secondo giustizia. Il Messaggio del 2016 vuole essere uno strumento dal quale partire perché tutti gli uomini di buona volontà, in particolare coloro i quali operano nell’istruzione, nella cultura e nei media, agiscano ciascuno secondo le proprie possibilità e le proprie migliori aspirazioni per costruire insieme un mondo più consapevole e misericordioso, e quindi più libero e giusto.* * *La Giornata Mondiale della Pace è stata voluta da Paolo VI e viene celebrata ogni anno il primo gennaio. Il Messaggio del Papa viene inviato alle cancellerie di tutto il mondo e traccia anche la linea diplomatica della Santa Sede per l’anno che si apre.