In due parole...

Come Domenico vogliamo manifestare e proclamare con la nostra vita e la nostra parola, la misericordia di Dio, la liberazione e la riconciliazione di tutti gli uomini in Gesù Cristo.

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Sr Catherine Elisabeth

Sr Catherine Elisabeth

"Noi crediamo che la grazia di Dio consiste proprio in questo suo volersi lasciar conquistare dall'uomo, in questo suo consegnarsi, per così dire, a lui. Dio vuole entrare nel mondo che è suo, ma vuole farlo attraverso l'uomo: ecco il mistero della nostra esistenza. Dio entra là dove lo si lascia entrare. " (Martin Buber, Il cammino dell'uomo)

Viaggio nella bellezza

Mercoledì, 21 Novembre 2018 16:20 Pubblicato in Predicazione

Dal buio alla luce!


Nell’ultimo fin di settimana abbiamo vissuto un bel momento per il nostre secondo viaggio nella bellezza. Il tema era “dal buio alla luce”. La prima sera, a partire dal quadro di V. Van Gogh “la notte stellata”, abbiamo presentato il programma. Sr Florenza e padre Talmelli, un religioso (tenore) ci hanno regalato un concerto lirico molto apprezzato. Sr Federica introduceva le opere permettendoci di gustarle meglio. La poesia a trovato il suo spazio con il testo di Peguy (in italiano!) sulla speranza, recitato da una giovane.

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L’indomani, dopo la testimonianza di sr Florenza sull’accoglienza della malattia nella sua vita, il tenore anche psichiatra, ha dato una bella conferenza sulla sua esperienza di medico, molto concreta e alla portata di tutti. Nel frattempo, anche i bambini (alcuni con sordità) e provenienti da diversi paesi hanno presentato il quadro del Caravaggio “Canestra di frutta”, preparato con un professore d’Arte il quale lo ha magnificamente introdotto.

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Bellezza ancora con la danza: una giovane ha ripreso tramite la coreografia e la semplicità del suo vestito con i suoi colori contrastanti (una cappa oro da un lato e nero dall’altro) il tema di questo viaggio. Non sono mancati gli strumenti: piano, violino, flauto, batteria… che ci hanno dato riflettere e sognare sulle nostre ombre e luci nella nostra vita. Per completare: qualche pannello con illuminato da candele fatte da sr Thérèse Marie.


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Il prossimo viaggio nella bellezza sta già maturando … l’evangelizzazione passa attraverso questo e gli echi della gente ci incoraggiano a proseguire l’avventura.



Icona itinerante

Giovedì, 01 Novembre 2018 16:23 Pubblicato in Predicazione
Inizialmente fu proposto ad alcuni amici che frequentano Ganghereto, di portare durante il mese di Maggio l"Icona Itinerante"nelle famiglie e recitare insieme il S. Rosario. In seguito è stato proposto di portarla agli ammalati. Inizialmente con tutta onestà ero molto timorosa a bussare alla loro porta per fare insieme un momento di preghiera, ho chiesto a Giorgio, mio marito di accompagnarmi in questa "opera" e questo è stato motivo di gioia per me, poter condividere con lui questi momenti. La trovavo un bella cosa portare Maria agli ammalati è questo mi ha fatto superare ogni timore. Con Maria le porte si aprono.. È stata Lei la protagonista, Lei faceva visita agli ammalati, alle persone anziane, si ferma a con loro, a casa loro. Ad ogni ammalato dicevamo Maria è venuta a visitarla/vi, e questo era motivo di gioia per loro, gioia e consolazione, mi emoziona a vedere i loro occhi in cui leggevi commozione e gratitudine, tutti sono rimasti affascinati dalla bellezza dell'Icona, dallo sguardo di Maria. Pregare insieme il Rosario... Non chiacchiere vane.. Un momento prezioso in cui la voce a momenti era lieve per l'emozione. Esperienza impegnativa, ti chiede di "uscire", di "trovare tempo" per gli altri, ti  fa toccare con mano tante sofferenze, solitudini dell'altro e ritorni a casa un po' più "umano" e magari iniziano a far parte nelle tue preghiere e a volte possono nascere amicizie... Però tutto questo lo compie Maria, l'emozione più grande è portare Maria, donarla... Ma anche l'incontro con questi "poveri", gli sguardi, le parole...

I santi della porta accanto

Giovedì, 01 Novembre 2018 15:46 Pubblicato in Predicazione
E dunque, Signore, 
non guardare ai nostri peccati, 
ai nostri quotidiani tradimenti, 
a tutte queste viltà segrete e palesi, 
ma guarda alla fede di tutti i giusti della terra: 
ai giusti di qualunque religione e fede, 
ai giusti senza nome, silenziosi e umili, 
uomini e donne di cui nessuno 
ha mai avvertito che neppure esistessero 
e invece il loro nome era scritto sul tuo Libro: 
gente che incontravamo per via 
e neppure salutavamo, 
e loro invece ti salutavano 
e pregavano per te e tu non sapevi: 
qualcuno che abitava in periferia, 
altri, nei campi, gente del deserto: 
il portinaio di qualche monastero, 
una madre, la quale ha solamente dato, 
e un altro che è riuscito a perdonare.
Signore, sono costoro che ti rendono gloria 
a nome dell’intero creato, 
a nome di tutto il genere umano: 
moltitudine che mai nessuno riesce a numerare: 
Signore, guarda a tutti coloro 
che non sanno neppure se esisti 
e chi sia il tuo Cristo (forse per causa nostra) 
e invece sono vissuti per la giustizia 
e la verità e la libertà e l’amore… 
per queste cose hanno attraversato 
il mare della grande tribolazione: 
hanno subito chi la deportazione e l’esilio, 
chi le feroci torture e il lungo carcere; 
e altri sono stati fatti sparire 
come se non fossero mai esistiti 
sulla faccia della terra: 
bambini, donne e sacerdoti, 
e molti, moltissimi uomini del sindacato; 
e altri che hanno sopportato 
ogni avvilimento e disprezzo 
e oblio perfino dalle proprie chiese: 
sono essi i tuoi santi 
che ora compongono la “mistica rosa” 
del tuo paradiso, 
uomini e donne a te carissimi 
fra gli stessi santi dei nostri calendari: 
sono loro a comporre anche la tua gioia, 
la grande festa nei cieli. 
Amen.
 
David Maria Turoldo

Un giorno di festa

Martedì, 30 Ottobre 2018 17:24 Pubblicato in Bollettino

90 anni!


Sabato 27 ottobre, abbiamo festeggiato i 90 anni di sr Marie Hervé. La sua famiglia era arrivata il venerdì per starle vicino. Una festa a immagine della sua vita con tanti amici di Ganghereto, una messa celebrata in francese e italiano. Don Aimé ci ha ricordato che Dio scrive dritto sulle linee curve. L'eucaristia che ci ha riuniti era un'azione di grazie per tutti gli anni passati, accompagnati dalla grazia di Dio. "in sr Marie Hervé troviamo Maria nel fiore degli anni e la sua visita a Elisabetta anziana" ha detto don Aimé. Ha poi concluso: "che il Signore accompagni sempre sr Marie Hervé, la riempia dello Spirito Santo, sapienza data dal Signore, che sia sempre dono insieme a tutti noi per il Suo Regno". 

Grazie sr Marie Hervé per la tua presenza, per ciò che sei per noi!